Quanti tipi di tartufo esistono?

Le tipologie di tartufo sono tante, ne esistono davvero tante, oltre 60.
La maggior parte di queste tuttavia non è commestibile e resta pertanto sconosciuta ai consumatori. Solamente 9 di queste varianti possono essere mangiate, e ancor meno (solo le principali 6) sono quelle disponibili comunemente sul mercato per la vendita.

Di solito tendiamo a dividerli in due sole categorie, il tartufo nero, più economico, e quello bianco, molto più pregiato (e caro). In realtà le varietà di tartufi in commercio sono nove, ben distinte una dall’altra. Vediamole.

1) Tuber magnatum Pico, detto volgarmente tartufo bianco;

2) Tuber melanosporum Vittadini, detto volgarmente tartufo nero pregiato;

3) Tuber brumale var. moschatum De Ferry, detto tartufo moscato;

4) Tuber aestivum Vittadini, detto tartufo d’estate o scorzone;

5) Tuber aestivum var. uncinatum Chatin, detto tartufo uncinato;

6) Tuber brumale Vittadini, detto tartufo nero d’inverno o trifola nera;

7) Tuber Borchii Vittadini o Tuber albidum Pico, detto bianchetto o marzuolo;

8) Tuber macrosporum Vittadini, detto tartufo nero liscio;

9) Tuber mesentericum Vittadini, detto volgarmente tartufo nero ordinario.

Come distinguere le diverse specie di tartufo?

Il metodo più comunemente usato per identificare una specie di tartufo è l’analisi organolettica manuale, effettuata entro breve tempo dalla raccolta. I diversi tipi di tartufo si distinguono per una serie di caratteristiche:

  • Il profumo, che è unico per ogni tipologia
  • Il sapore, anche questo peculiare per ogni tipo
  • L’aspetto del peridio, che è la scorza esterna
  • L’aspetto della gleba, la parte interna carnosa
  • Il periodo di maturazione, che varia da specie a specie.

Tartufo Bianco Pregiato

Periodo di raccolta: da settembre a gennaio

il tartufo bianco è considerato il tartufo per antonomasia, il suo profumo è inconfondibile. Tra le specie di tartufo è sicuramente quella più preziosa.

Consigli d’uso: ideale per antipasti, primi piatti, secondi di carne o pesce, uova.

Tartufo Nero Pregiato

Periodo di raccolta: da dicembre a marzo

Conosciuto anche come tartufo di Norcia, di Spoleto o truffe de Perigord per i francesi. Dopo il tartufo bianco é considerato il più pregiato a livello commerciale ed é uno dei protagonisti della cucina internazionale. Si presenta con una scorza di colore nero e l’interno è scuro con venature bianche.

Consigli d’uso: ideale per antipasti, primi piatti, secondi di carne o pesce, uova.

Tartufo Nero Uncinato

Periodo di raccolta: da ottobre a gennaio

Appartiene alla stessa specie del tartufo estivo tuttavia il suo profumo è più forte. L’esterno è di colore nero, l’interno colore nocciola.

Consigli d’uso: ideale per antipasti, primi piatti, secondi di carne o pesce, uova.

In Campania sono presenti numerose specie di tartufi, tra i quali il più diffuso e famoso è il Tuber mesentericum Vitt., detto anche Tartufo nero ordinario o “Tartufo di Bagnoli Irpino”, dal nome del comune irpino ove da secoli si è andata sviluppata una vera e propria cultura intorno a tale risorsa. Il tartufo in Campania trova infatti il suo habitat naturale più favorevole nell’area montana del Termino Cervialto, dei Picentini, fra le province di Avellino e Salerno, ma anche sui monti che circondano il Vallo di Diano, sul Partenio, sul Faito.

Lo avete mai assaggiato?